Luca Flamini:

Tornerà più forte di prima.

Originally posted on ProBasketballTalk:

Basic math will tell you that there is no such thing as “110 percent,” a commonly used sports cliche.

After Derrick Rose used this term to describe when he’d be ready to return to the court from the devastating knee injury he suffered in the first game of the playoffs last April, Bulls fans have to be hoping that their team’s best player wasn’t being literal while uttering that statement.

From Jeff Zillgitt of USA Today:

“I don’t have a set date,” Rose told USA TODAY Sports on Monday in his first extensive interview since the 2012-13 NBA season began. “I’m not coming back until I’m 110%. Who knows when that can be? It can be within a couple of weeks. It could be next year. It could be any day. It could be any time. It’s just that I’m not coming back until I’m ready.”

How close is…

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Lo spettacolo delle #final 8

Si è conclusa con la vittoria per la quinta volta consecutiva di Siena, la final 8 di Coppa italia, ma non è stato il solito dominio bianco-verde. La squadra di coach Banchi si è dovuta sudare, e non poco, tutte le tre partite disputate nel week end lungo di Milano. In finale la Cimberio, nonostante l’inizio shock con un 18 a 0 da parte dei senesi, se l’è giocata a viso aperto. La differenza alla fine l’hanno fatta Brown e soprattutto un Daniel Hackett sempre più nella parte di leader emotivo e tecnico dei campioni d’Italia. La formazione varesina a sofferto troppo l’assenza quasi totale dal tabellino dei marcatori di Banks, in flessione probabilmente causa l’infortunio che l’ha tenuto distante dai campi per qualche settimana. Non sono bastate così le prove confortanti dei due giovani italiani più promettenti: Polonara e De Nicolao sempre molto pronti e maturi sul terreno di gioco.

Hackett è stato eletto MVP della coppa meritatamente perchè ha ridimostrato la sua volontà di essere il leader indiscusso, mi azzarderei a dire che ha sostituito in maniera egregia Stonerook, in più nei momenti decisivi prende le decisioni giuste per la squadra e per se stesso. Se migliora anche ai liberi diventa inarrestabile.

Le ultime righe le voglio spendere come spot per il basket, infatti oggi la lega a diramato un comunicato stampa nel quale si dice che la lega di pallacanestro attrae gli sponsor ancor più del campionato di calcio visto il seguito di pubblico che il basket italiano produce. Da appassionato viscerale non posso che esserne strafelice e sperare che questi trend siano sempre dalla parte di questo meraviglioso gioco.

Luca Flamini

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Showing highlights of one of the best teams in the league putting the wood to one of the worst seems a little crass, but when we’re talking about a play like this from one of the game’s biggest stars, it simply can’t go unnoticed.

Midway through the second quarter of a game the Thunder ended up winning by 31 points, Kevin Durant brought the ball up court, and sized up his options. After Michael Beasley was neutralized by a fairly innocuous screen from Hasheem Thabeet, Durant exploded off the dribble, with only Markieff Morris standing between him and the basket.

Durant elevated over Morris, and threw down a slam from the baseline that almost didn’t even seem possible from that angle.

It’s tough to tell if it was technically a dunk, or if it was simply a throw-down resulting from being too far out but…

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